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Geografie sul Pasubio 2026. Narrare i luoghi e i popoli

NARRARE I LUOGHI E I POPOLI
INCONTRI SUL REPORTAGE | PASSEGGIATE | TREKKING

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Luogo: Monte Pasubio

Date 2026: 16-19 luglio 2026

Anteprima 16 luglio a Rovereto, appuntamenti in quota dal 17 al 19 luglio (Rifugio Vincenzo Lancia)

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Geografie si occupa del reportage nella sua forma più trasversale e originale.

Geografie sul Pasubio è un progetto attento alle molte forme con cui si possono raccontare i territori, i luoghi e ciò che contengono o li percorrono: paesaggi, città, fiumi, persone, memorie, animali, nature, società, fatti politici e storici, esistenze individuali…
Attraverso gli incontri, i relatori e i partecipanti, Geografie mette in connessione passato e presente, locale e globale, i temi dell’oggi e le prospettive in atto. Offre un modo diverso per abbinare riflessioni, approfondimenti, natura.

Il centro di tutto resta una montagna simbolo come il Monte Pasubio, carica di significati culturali, storici, paesaggistici (da sempre un monte-confine) nei quali Geografie si rispecchia alla perfezione interpretando il reportage come spazio per il pensiero e “l’azione”, per il confronto e la ricerca, come spinta a superare confini e barriere… ma Geografie punta anche a riportare energie, pensiero e capacità di individuare nuovi percorsi sulle terre alte.
Nel Novecento le montagne e tanti luoghi marginali hanno donato molto – in termini di uomini, donne, forza lavoro, destini, sogni – alle città e alle pianure. Per quattro giorni una montagna come il Pasubio accoglie in nome di molti altri territori montani il pensiero, la creatività e gli sguardi, tornando a essere centro vitale di relazione e riflessione.

Anche per il 2026 Geografie sul Pasubio torna alla sua programmazione su più giorni. L’ascesa lungo i sentieri porta a luoghi di dialogo, a incontri con autori e reporter. Potete scegliere di partecipare all’intera esperienza di tre giorni o selezionare un singolo incontro. Potete camminare assieme ad altre persone, condividere l’esperienza in rifugio, gli incontri (e per questo è necessario iscrivervi) oppure scegliere di raggiungere in modo indipendente un incontro, salendo e scendendo in giornata dalla montagna.

Accanto ai giorni in quota saranno proposti anche eventi GEOGRAFIE OFF più accessibili in altri periodi dell’anno.

Si comincia il 16 luglio a Rovereto con l’anteprima al Circolo Operaio Santa Maria

Geografie sul Pasubio si occupa del reportage nella sua forma più trasversale e originale. È un progetto attento alle molte forme con cui si possono raccontare i territori, i luoghi e ciò che contengono o li attraversano: paesaggi, città, fiumi, persone, memorie, animali, nature, società, fatti politici e storici, esistenze individuali…

Un modo per confrontarsi con le vecchie e nuove geografie, quelle delle mappe e quelle impalpabili e poco definibili che non si possono mettere su carta.

Nella sezione dedicata a ciascun appuntamento troverete tutte le informazioni necessarie su temi, ospiti, luoghi, accessi, modalità di partecipazione e comportamenti da seguire.

Vi invitiamo a consultare periodicamente la pagina web e i profili social di Geografie sul Pasubio perché le condizioni meteo in evoluzione possono incidere sulle modalità di svolgimento degli incontri con l’autore.

In tutti questi anni Geografie ha collegato la propria identità all’ampio massiccio del Monte Pasubio – che si sviluppa tra Trentino e Veneto in un’alternanza di paesaggi, scenari naturali e sedimenti storici molto forti. Ci si muove tra ampie distese dei pascoli alpini, malghe, verdi scorci che d’improvviso lasciano il posto a un paesaggio lunare fortemente segnato dalle memorie della Grande guerra. Qui si è combattuta una delle più grandi battaglie di mina della Prima guerra mondiale ma il Monte Pasubio è stato per molti decenni anche e soprattutto una montagna frontiera tra Impero austroungarico, Repubblica di San Marco prima e Regno d’Italia poi. Oggi il confine che lo attraversa è quello amministrativo tra le regioni del Trentino – Alto Adige e del Veneto ma soprattutto quello tra terre alte e pianura.

Tra i sentieri, i rifugi alpini e le malghe prende forma un calendario di incontri e dialoghi, una piccola “scuola” estiva di reportage che accoglie reporter e autori nazionali e internazionali. Il tutto per un pubblico attento, per persone curiose, disposte a usare testa e gambe per inseguire le storie.

Pubblico e relatori

In linea con l’identità aperta e internazionale della Keller editore, Geografie è diventato negli anni luogo di incontro per partecipanti provenienti da tutta Italia e non solo e ha portato relatori da buona parte d’Europa: Austria, Germania, Francia, Svizzera, Polonia, Spagna, Turchia, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Italia, Svezia, Ungheria, Ucraina. Tutti gli incontri sono tenuti in lingua originale con traduzione.

Tra gli ospiti delle passate edizioni ricordiamo la scrittrice Francesca Melandri, lo scrittore e reporter Martin Pollack, l’artista Roberto Abbiati, il giornalista Tino Mantarro, Antonella Tarpino, Stephan Orth, Karl-Markus Gauss, e ancora docenti universitari, esperti e reporter e artisti come Andrea Pipino, Massimo Zamboni, Valerio Pellizzari, Giangi Milesi, Maurizio Peselj, Sandro Orlando, Domenico Quirico, il fotografo Burhan Ozbilici (World Press Photo of the Year), il polonista Francesco Cataluccio, il vaticanista ed esperto di Turchia Marco Ansaldo, Gabriele Battaglia, Valentina Parisi, Luca Bernardini, Junko Terao, il fotografo Albin Biblom, Sergio Del Molino, Tomas Forro, Witold Szabłowski, Uwe Rada, Matteo Codignola, Simone Marchesi, Nick Thorpe (BBC), Markijan Kamyš…

Identità

Geografie pensa sempre su un doppio livello: nazionale e internazionale. Cerca le voci più interessanti, preparate, originali sui temi di ogni singola edizione. Per questo motivo è una sorta di laboratorio che interpreta in modo positivo e propositivo l’essere e l’operare in una terra di confine. Vuole dialogare e indagare scene culturali/giornalistiche… del nostro Paese come di oltre confine offrendo così sempre qualcosa di diverso e nuovo.

Keller editore applica all’evento lo stesso principio dello scouting che utilizza per il proprio programma editoriale. Anticipare temi e sviluppi, cogliere ciò che di importante accade nei territori, essere attenti alle linee di confine e di sovrapposizione…

 

SURVIVAL KIT

DEVO ISCRIVERMI PER PARTECIPARE AGLI INCONTRI?

Gli incontri sono a partecipazione libera.

PARTECIPARE AGLI INCONTRI HA UN COSTO?

Gli incontri sono a partecipazione gratuita.

GEOGRAFIE È UN PROGETTO IDEATO E ORGANIZZATO DA KELLER EDITORE

Si ringrazia la Provincia Autonoma di Trento per il sostegno concesso all’iniziativa e Comuni del Pasubio per la collaborazione e la fiducia nel progetto

POSSO SOSTENERE GEOGRAFIE?

Fate pubblicità, partecipate e comprate un libro Keller nella vostra libreria di fiducia, sul nostro sito (kellereditore.it) o in rifugio. Poi, se vi va, fatecelo sapere perché ci farebbe piacere ringraziarvi.