LUCI SUL PASUBIO

Il cinema racconta il paesaggio

SCARICA FLYER LUCI SUL PASUBIO. IL CINEMA RACCONTA IL PAESAGGIO

1, 14 LUGLIO
SETTEMBRE, OTTOBRE

Da diversi anni ormai i cinema di paese hanno chiuso i battenti, ma la voglia di vedere un film insieme non si è estinta. Luci sul Pasubio è una scommessa sul potere del cinema di riunire una comunità attorno a delle storie in cui il paesaggio è diventato un personaggio. Due appuntamenti estivi nei forti e otto serate autunnali nei comuni del Pasubio per ritrovarsi attorno a uno schermo come se fosse un fuoco.

1 luglio
Forte Pozzacchio
TRAMBILENO (TN)

ORE 19.30
I RACCONTI DI SOLOMON TOKAJ
Tra libri, vini, storie di uomini e terre
Partecipazione libera ( con degustazione vini € 12)

ORE 21 FILM
Un paese di Calabria, di Shu Aiello e Catherine Catella (Svizzera, Italia 2016, 91′)
Partecipazione libera

Rosa Maria ha lasciato Riace in cerca di fortuna nell’estate del 1931. Da allora gli abitanti del suo paese hanno visto le case abbandonate coprirsi di edera e le terre impoverirsi. Dalle colline non hanno smesso di guardare il mare ricordando i patroni del paese originari d’oriente, e proprio da quel mare un giorno è arrivato un barcone con duecento profughi curdi. Le case degli emigrati d’inizio Novecento sono state restaurate con l’aiuto dei nuovi migranti e ha preso avvio il progetto Futura, un esempio unico d’accoglienza. Oggi Riace ha ripreso vita e gli abitanti si chiamano Roberto, Ousmane, Emilia, Mohamed, Leonardo, Taira.
In caso di pioggia a Moscheri in Auditorium

14 luglio
Forte Maso
VALLI DEL PASUBIO (VI)

ORE 19.30
I RACCONTI DI SOLOMON TOKAJ
Tra libri, vini, storie di uomini e terre

ORE 21 FILM
Funne. Le ragazze che sognavano il mare, di Katia Bernardi (Italia 2016, 74′)
Partecipazione libera. In caso di pioggia al teatro San Sebastiano di Valli del Pasubio

Le irriducibili ottantenni dell’associazione Rododendro di Daone hanno un sogno: andare al mare. Molte di loro sono nate e cresciute tra i monti, hanno passato la vita a prendersi cura di figli e mariti e il mare lo hanno visto solo in tv. Comincia così un’avventura che tra torte, calendari di paese e collette 2.0 le condurrà dal Trentino sulle rive del mare. Risate, lacrime, gelosie, paure accompagnano la favola moderna delle funne, la cui storia ha fatto il giro del mondo. Un documentario ironico che mostrando l’energia di dodici ragazze ottantenni ci ricorda che i sogni non hanno età.
In caso di pioggia a daremo indicazioni su questa pagina a breve.

In collaborazione con Nuovo Cineforum Rovereto.

COME ARRIVARE E CONSIGLI

FORTE POZZACCHIO
Forte Pozzacchio, in prossimità dell’abitato di Pozzacchio, si raggiunge attraverso la SS46 del Pasubio. La deviazione per il Forte si trova a circa 12 km da Rovereto e a 20 km da Passo Pian delle Fugazze. All’ultimo tornante a sinistra prima dell’abitato di Pozzacchio si svolta a destra per raggiungere il parcheggio e proseguire a piedi. L’ultimo tratto consiste in una camminata di circa 15-20 minuti.

FORTE MASO
Percorrendo la SS46 del Pasubio giunti al Km 40,400 si trova il segnale con l’indicazione per Forte Maso. In circa 400 metri di strada sterrata in salita si giunge al parcheggio davanti al forte. La distanza dal Passo Pian delle Fugazze in direzione Schio è di 5 km, da Schio 16 km, da Vicenza 40 km, da Rovereto 30 km.

CONSIGLI
Entrambi i Forti si trovano in quota quindi vi consigliamo un abbigliamento adatto per le temperature serali.
Per Forte Pozzacchio inoltre è richiesto di dotarsi di torcia elettrica o luce frontale per facilitare il rientro attraverso la strada militare. Si raccomanda anche di indossare calzature adeguate e di procedere mantenendo il lato a monte del tracciato restando al riparo delle protezioni paramassi.

VIABILITÀ
Per viabilità in occasione degli eventi consultare sito e/o pagina facebook di Geografie sul Pasubio