GEOGRAFIE SUL PASUBIO 2018
Narrare i luoghi e i popoli.
Scuola estiva di reportage.
Pellicole, Incontri, Passeggiate.

MONTE PASUBIO, 14-15 LUGLIO e 19-22 luglio 2018
Due week-end di incontri, Quattro giorni di trekking in montagna dedicati al reportage con ospiti nazionali e internazionali E inoltre pellicole e…
organizzano i comuni del pasubio (posina, terragnolo, trambileno, vallarsa e valli del pasubio)

Geografie sul Pasubio è un progetto sulle molte forme con cui si possono raccontare i territori, i luoghi e ciò che contengono o li attraversano: paesaggi, città, fiumi, persone, memorie, animali, nature, società, fatti politici, esistenze individuali…

Un modo per confrontarsi con le vecchie e nuove geografie, quelle delle mappe e quelle impalpabili e poco definibili che non si possono mettere su carta.

Tutto avviene attorno e sopra un ampio massiccio – il Monte Pasubio – che si sviluppa tra Trentino e Veneto in una alternanza di paesaggi, scenari naturali e sedimenti storici molto forti. Ci si muove tra ampie distese dei pascoli alpini, malghe, verdi scorci che d’improvviso lasciano il posto a un paesaggio lunare fortemente segnato dalle memorie della Grande guerra. Qui si è combattuta una delle più grandi battaglie di mina della Prima guerra mondiale ma il Monte Pasubio è stato per molti decenni anche una montagna monte-frontiera tra impero Austroungarico e Regno d’Italia.

Lì tra i sentieri, i rifugi alpini, le malghe ma anche i paesi dei cinque comuni che insistono sul massiccio prende forma un calendario di eventi, un ciclo di proiezioni e una piccola scuola estiva di reportage e narrazione con un forte spirito internazionale.

Tutto per piccoli numeri, per persone curiose, disposte a usare testa e gambe per inseguire le storie, le voci e i personaggi che possono dirci qualcosa che non conosciamo e aprirci gli occhi.

Il progetto è promosso dai cinque Comuni del Pasubio (Posina, Terragnolo, Trambileno, Vallarsa, Valli del Pasubio) in collaborazione con Keller editore.
Il Monte Pasubio si trova a metà strada tra le città di Vicenza e Trento.

L’edizione 2018 propone quattro giorni in montagna tra trekking e reportage dal 19 al 22  luglio, sul Monte Pasubio in un paesaggio che passa da idilliaci pascoli alpini a fitti boschi e scorci lunari pieni di memorie della Grande guerra. Accanto a questi anche incontri nei week-end del 14 e 15 e del 21 e 22 luglio.

Il laboratorio si rivolge ad un numero limitato di partecipanti che per quattro giorni daranno vita ad una sorta di trekking formativo muovendosi tra rifugi e malghe del Monte Pasubio. Nelle ore dedicate al reportage e alla narrazione si affronteranno dialoghi e confronti attorno a temi di attualità così come si impareranno i rudimenti del reportage. Il tutto in una chiave informale e intima come vuole la montagna.

Temi caldi, incontri generali e incursioni tra i “ferri del mestiere”, domande e risposte a ospiti che hanno saputo raccontare in modo nuovo il nostro tempo. Quindi zaino in spalla, camminate (abbordabili e non tecnicamente impegnative) e tante occasioni per discutere e imparare insieme con grandi firme, autori e innovatori. Costo euro 280 (pernottamenti in rifugio e malga, cene, colazioni, pranzi, guida… e incontri) nel clima essenziale della montagna.

Il costo del trekking è in via di definizione per il 2018 (nel 2017 è stato di euro 280). I partecipanti al trekking avranno la possibilità di partecipare a incontri  in esclusiva con i reporter e gli ospiti. 

Tra gli ospiti della prima edizione (2017) il grande fotoreporter turco Burhan Ozbilici, fresco vincitore del World Press Photo 2017, Valerio Pellizzari storico inviato del giornalismo italiano sui più caldi fronti degli ultimi decenni; Francesco Cataluccio che parlerà della scuola di reportage polacca e degli eredi di Ryszard Kapuściński, Marco Ansaldo inviato di Repubblica per la Turchia, Vaticanista e docente di Giornalismo Estero alla LUISS di Roma; Martin Pollack uno dei maggiori scrittori e reporter dell’Europa centro-orientale e Sandro Orlando – reporter e giornalista per il gruppo RCS e viaggiatore di lungo corso – che ci accompagnerà alla scoperta del reportage di viaggio. Ci sarà anche Edoardo Camurri che con il programma Viaggio nell’Italia del Giro della RAI ha raccontato in modo nuovo e diverso la provincia del nostro Paese. Con lui non poteva mancare l’attore Roberto Abbiati che ha cesellato una serie di personaggi indimenticabili per l’edizione 2017 del format.